Che cos'è l'intermediazione assicurativa
L'intermediazione assicurativa comprende diverse attività. Significa fornire consulenza sui contratti di assicurazione, proporre contratti o compiere altri atti preparatori alla loro conclusione. Significa anche concludere i contratti oppure collaborare alla loro gestione ed esecuzione, in particolare in caso di sinistri.
Rientrano nella definizione anche due attività tipiche del web:
- la fornitura di informazioni su uno o più contratti, sulla base di criteri scelti dal cliente tramite un sito internet o altri mezzi;
- la predisposizione di una classifica di prodotti assicurativi.
Cosa non è intermediazione
Alcune attività restano fuori dalla definizione:
- la gestione di sinistri svolta su base professionale per un'impresa di assicurazione, la liquidazione dei sinistri e la consulenza in materia di sinistri;
- la mera segnalazione di nominativi di potenziali clienti a un intermediario (il cosiddetto procacciamento di affari).
La segnalazione diventa però attività di distribuzione quando si accompagna ad assistenza o consulenza finalizzate alla presentazione o proposta di contratti ai clienti segnalati e comporta la percezione di un compenso.
Attenzione: la gestione dei sinistri svolta dal dipendente di un intermediario assicurativo è invece considerata attività di intermediazione. Non confonderla con la gestione professionale dei sinistri per conto di un'impresa.
Chi può esercitare l'attività
L'intermediazione assicurativa in via professionale non è libera. Può esercitarla solo chi è iscritto nel registro previsto dall'art. 109 del codice delle assicurazioni private. L'esercizio abusivo da parte di un soggetto non iscritto è punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni e con una multa da 10.000 a 100.000 euro.